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Attualità

130 minuti a porte chiuse: eh forse Putin e Trump qualcosa si sono detti.

  1. a) Doveva dire pubblicamente che deve indebolire il dollaro per favorire l’economia

produttiva e le esportazioni? Di sicuro lo ha detto a porte chiuse!

  1. b) Dire in pubblico che il deep state e i neocons perseguono il loro piano di dominio

assoluto e che ormai sono scollegati dal mondo reale? Trump ha da tempo

accettato il mondo multipolare e sa che deve riportare gli americani a dialogare con

Cina, India, Russia e molto altri Paesi. Il presidente americano governa nonostante i

continui sabotaggi dell’establishment americano.

  1. c) Trump al vertice NATO afferma che la UE non è un alleato, anzi si comporta

come un nemico, e a Helsinki afferma che la Russia non è un nemico. Trump con

“America First” pensa a cosa è meglio per il suo popolo americano. La

normalizzazione delle relazioni e la de-escalation delle tensioni tra i due Paesi ha

mandato in profonda crisi il deep state americano, che in tutta fretta lo ha accusato

di essere un traditore per gli Stati Uniti. Oggi il deep state americano ha preso una

bella sberla: prevedo giorni difficili per Trump.

E ora chiariamo un paio di cose che la stampa nazionale ha deciso di ignorare

bellamente: da un po’ di tempo Trump è arrabbiato per una nuova arma spaziale

sviluppata dalla Russia e che gli USA ancora non hanno.

Pare che l’incazzatura di

Trump sia colossale!

Dunque gli USA sono indietro nella tecnologia ipersonica ma anche nella guerra

elettronica. Le armi ipersoniche sono state presentate da Putin qualche mese fa

durante un suo discorso sullo stato della Russia: fino a qualche giorno fa ne si

sapeva poco, tranne che esistono e stanno entrando in servizio. Sui siti russi si

sentivano FORTI rumors.

In America i big del MIC (military industrial complex) sono sempre in cerca di

contratti costosissimi per sviluppare nuove idee. Tutto quello che passa da loro

(MIC) diventa costoso e, a giudicare dagli ultimi eventi, con qualità sempre più

bassa. Il soldo in primis! Insomma in casa Trump ha war profiteers che tengono i

profitti in molta considerazione: Lockheed Marin, Raytheon e una marea di

contractors. Questa cosa ha avuto un effetto boomerang sulla corsa agli armamenti

negli USA.

In Siria gli ammiragli americani hanno assaggiato gli sciami di missili ipersonici

(chiave di ricerca: carrier killer missile swarm) e ci hanno perso il sonno.

All’incontro a Helsinki Trump ci è andato sapendo di parlare

con un Putin

meglio armato, e questo genere di cose a volte può incidere in modo palese e

pesante.

Il colpo di grazia è arrivato il 13 luglio 2018, giusto prima

dell’incontro

,

The Saker.is

ha pubblicato

http://sakeritalia.it/militaria/gli-altri-nuovi-

  • Scrillo

    Disus semplicemente si paga. Visto che fino ad alcuni anni fa non era così diffuso, lo hanno dato in cambio di niente, ma ora le cose sono cambiate. Il fatto probabilmente voleva risparmiare. Ma secondo me ha fatto male i conti.

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