Come Tarek Aziz

 

Ricordate il ministro degli esteri di Saddam? Aveva l’esercito yankee in salotto e diceva che gli americani non sarebbero mai giunti a Bagdad. Lo stesso fa Padoan Piercarlo: “Il debito si è stabilizzato e comincerà a scendere proprio grazie alla crescita superiore al previsto”…fantastico! Il debito si è stabilizzato! Da “il Giornale”:

La corsa del debito pubblico non si ferma più. Sale a 2.278,9 nel mese di maggio: secondo quanto rileva Bankitalia, è cresciuto di 8,2 miliardi rispetto ad aprile. A maggio del 2016, era pari a 2.244 miliardi: in un anno, è quindi cresciuto di 34 miliardi. Gli esperti di Banca d’Italia spiegano che L’incremento è dovuto principalmente al fabbisogno mensile delle Amministrazioni pubbliche (7,0 miliardi); vi contribuiscono anche l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (per 0,5 miliardi, a 58,9; erano pari a 72,7 miliardi alla fine di maggio 2016) e l’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del tasso di cambio (0,7 miliardi). Bankitalia nella sua analisi sottolinea come a maggio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 33,5 miliardi (inferiori di 0,3 miliardi a quelle rilevate nello stesso mese del 2016); nei primi cinque mesi del 2017 esse sono state pari a 154,4 miliardi, in crescita del’1,4 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2016.

O il ministro Padoan ha un concetto di debito pubblico tutto suo o, come Aziz, non si rende conto che il debito pubblico gli sta strabordando in salotto, in ogni caso è assolutamente inabile al compito che gli hanno dato. Come tutti i guitti di questo governo fantoccio del resto.

  • fabio

    L’errore caro Mon è pensare che questi siano realmente delle persone “competenti” e messe lì dove sono per meriti. In realtà questi sono solo gli utili “yesman” messi lì dal loro “capetto” che a sua volta recita “yes Ser” ad altri ben più in alto nella scala mafioso-massonica che domina la scena mondiale e italiana in particolare. Ieri su Sky Tg24 si sprecavano le sovraimpressioni che gridavano urla di giubilo perchè l’europa aveva rivisto al rialzo le stime delle crescita italiana per gli anni a venire. Cioè, capito? Riviste al rialzo le stime, caspita….le stime!!! E qui orde di avatar in tv a glorificare una scommessa perchè una stima questo è, come se fosse già arrivata. Il tutto mentre, come recita l’articolo sopra l’Istat aveva sancito l’ennesimo rekord di debito pubblico….visto che è l’unica cosa che ci riesce bene.
    Parlano tutti di “fascismo” in questi giorni quindi gli do uno spunto: ci sarà ancora posto a P,le Loreto per qualcuno di questi “economisti a gettone”?

    • monrefuge

      quando c’è un flebile accenno ad una reazione concreta questo stato ormai criminale è zelante nella repressione in nome della demokrassia.
      Non vedo, per ora, le condizioni per una sanificazione della nazione.

      • fabio

        Si di sicuro non è che ci sia tanto fervore…..ma non siamo molto distanti…..un altro migliaio di sbarchi, altri due o tre rekord di debito pubblico e poi della ripresa col botto rimarrà solo il botto.

  • monrefuge

    Enrichetta, fosse anche oro o frutta e verdura, sempre di materia si tratta perchè noi siamo materia.

  • Sarebbe tutto da cambiare, ma come? Il mondo si basa sull’ideale concetto di valore, ma cosa ha valore? Nulla! Tutto! Per il leone ha valore la carne, per la gazzella ha valore l’erba, allora occorre qualcosa che valga per entrambi e sia convertibile nel bene che a ciascuno serve, questo qualcosa si chiama denaro e ha un valore ideale, non reale, un valore concordato che funziona solo finchè questo accordo regge. Abbiamo visto che il baratto non funziona, il denaro ha funzionato a metà ma trovare la soluzione perfetta non è facile, forse impossibile, per questo si chiama UTOPIA.